Ex Ilva, il Governo presenta le misure ai sindacati: nuova cassa integrazione

Ex Ilva, il Governo presenta le misure ai sindacati: nuova cassa integrazione

Oggi si è svolto un incontro tra il Governo e i sindacati presso Palazzo Chigi per discutere le misure relative all'ex Ilva. L'esecutivo ha presentato un pacchetto di interventi in risposta alla recente decisione della Corte d'Appello di Milano, che ha confermato la chiusura dell'area a caldo degli impianti di Taranto entro la fine di ottobre, rigettando le richieste di sospensiva avanzate da Ilva e Acciaierie d'Italia.

Il pacchetto di misure sarà inserito in un decreto legge che il Consiglio dei ministri dovrebbe approvare nel pomeriggio. Tra le principali misure proposte ci sono la nuova cassa integrazione per i dipendenti diretti di Acciaierie d'Italia e la cassa in deroga per i lavoratori dell'indotto e delle imprese appaltatrici, con l'obiettivo di prevenire licenziamenti collettivi già annunciati da alcune associazioni di imprese.

Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, ha illustrato ai sindacati la strategia del governo, che include un impegno per un futuro sostenibile dell'acciaio e il rafforzamento della reindustrializzazione dell'area di Taranto. Mantovano ha sottolineato che il nuovo modello di cassa integrazione non sarà quello per cessazione dell'attività, ma un provvedimento ponte in attesa della conclusione della gara per la cessione degli asset dell'ex Ilva.

In parallelo, il decreto accise-Ilva è stato approvato dalla Camera, autorizzando un finanziamento fino a 100,5 milioni di euro per Acciaierie d'Italia per l'anno 2026. Il provvedimento prevede anche una riduzione temporanea delle aliquote di accisa sul gasolio e biodiesel. Le reazioni politiche sono state contrastanti, con il PD che ha criticato la mancanza di una prospettiva industriale, mentre FdI ha difeso l'operato del governo.

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