Ex Ilva e caro bollette, le opposizioni attaccano il governo: “Non ha più alibi”

Ex Ilva e caro bollette, le opposizioni attaccano il governo: "Non ha più alibi"

Le opposizioni attaccano il governo Meloni, accusandolo di non avere più alibi di fronte alla crisi dell'ex Ilva e all'aumento delle bollette. Il Partito Democratico ha risposto alle dichiarazioni della premier, sottolineando che le gare andate a vuoto e i piani industriali rimasti inattuati sono responsabilità del governo. Il segretario del PD, Elly Schlein, ha evidenziato come l'Italia sia diventata più fragile negli ultimi quattro anni, con dati economici preoccupanti e una crescita che la colloca agli ultimi posti tra i paesi del G20.

Anche Giuseppe Conte, leader dei Cinque Stelle, ha criticato il governo, affermando che mentre l'esecutivo si compiace della propria stabilità, le condizioni di vita degli italiani continuano a deteriorarsi. Ha citato l'aumento dei costi del carburante, del costo della vita e dei tassi di interesse sui mutui come segnali di una crisi in corso. Inoltre, ha chiesto l'intervento del Capo dello Stato riguardo all'obbligo di raccolta firme per la legge elettorale, che potrebbe escludere partiti come il PSI dalla competizione.

Le opposizioni si sono unite nel condannare i risultati del governo, affermando che non è il momento di festeggiare la durata dell'esecutivo, ma di affrontare le responsabilità legate alla crisi dell'ex Ilva e alla necessità di investire in energie rinnovabili piuttosto che in trivelle.

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