Etna, alta colonna di cenere dalla Voragine chiuso un settore aereo

L’Etna ha ripreso a eruttare, con una colonna di fumo alta un chilometro e mezzo visibile da Catania e dalla provincia. Le emissioni di cenere vulcanica dalla bocca sul fianco orientale del cratere Voragine sono iniziate intorno alle sei del mattino, intensificandosi un’ora dopo. A causa delle ceneri in atmosfera, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha innalzato il livello di allerta per l’aviazione da arancione a rosso. Di conseguenza, un settore dell’aeroporto di Catania è stato chiuso, con partenze e arrivi contingentati fino alle ventuno, previsti cinque voli all’ora.

Gli esperti stanno monitorando l’evoluzione dell’eruzione tramite telecamere di sorveglianza visive e termiche. Dall’osservatorio etneo era stata già rilevata un’intensificazione dell’attività stromboliana nei giorni precedenti, mentre le effusioni di lava iniziate il 26 giugno si sono concluse ieri. L’ampiezza media del tremore vulcanico rimane alta, mostrando una tendenza all’incremento, mentre le reti di monitoraggio delle deformazioni non segnalano variazioni significative.

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