Cosenza: 25enne muore dopo essersi lanciato, ammanettato, dal balcone durante una perquisizione

Mohamed Amin Bessioud, un cittadino italiano di 25 anni di origine tunisina, è deceduto dopo essersi lanciato dal balcone della sua abitazione durante una perquisizione dei carabinieri a Cosenza. Il giovane si trovava agli arresti domiciliari per reati legati alla droga e per guida senza patente.

I militari del Comando provinciale di Cosenza erano entrati nell’appartamento per controllare il rispetto della misura cautelare e verificare la presenza di sostanze stupefacenti. Durante la perquisizione, sono stati trovati circa 100 grammi di hashish. Dopo il rinvenimento della droga, Bessioud è stato ammanettato e, secondo le ricostruzioni, avrebbe spintonato un carabiniere prima di lanciarsi nel vuoto.

Trasportato d’urgenza in ospedale, il giovane è deceduto poco dopo a causa delle gravi ferite riportate. La madre di Mohamed ha confermato che il figlio si è gettato volontariamente, ma ha contestato il contesto della tragedia, sostenendo che il ragazzo soffrisse di depressione dopo la morte del padre e fosse spaventato dai controlli delle forze dell’ordine. Ha dichiarato di voler presentare un esposto e di informare il Consolato tunisino.

Il legale della famiglia ha affermato che il giovane stava attraversando un periodo difficile, aggravato dalla separazione dalla compagna, e che potrebbe aver avuto una crisi di panico. Gli accertamenti dell’autorità giudiziaria sono attesi per chiarire le circostanze della morte di Bessioud e gli eventi che hanno portato alla tragedia.

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