Danni cerebrali dopo le corse: chiude una delle montagne russe più famose della California

Una delle montagne russe più famose della California, l'X2 del Six Flags Magic Mountain, chiuderà definitivamente a seguito di numerose segnalazioni di danni cerebrali tra i passeggeri. L'attrazione, nota per le sue discese vertiginose e i sedili rotanti, ha accolto milioni di visitatori in oltre due decenni, ma è stata al centro di controversie legali, in particolare dopo due gravi incidenti avvenuti a luglio.
Pamela Guillen, 40 anni, ha subito un grave ematoma subdurale e compressione cerebrale dopo aver utilizzato l'attrazione, necessitando di un intervento chirurgico d'urgenza. Pochi giorni dopo, Naomi Greer-Wilkinson, 25 anni, ha perso conoscenza durante la corsa ed è stata operata al cervello, rimanendo in coma per settimane e attualmente incapace di parlare o respirare autonomamente.
La chiusura dell'X2 è stata annunciata dal presidente del parco, Brian Oerding, che ha sottolineato l'importanza della sicurezza per i visitatori. Nonostante l'attrazione avesse superato numerosi test di sicurezza, la decisione è stata presa in risposta alle preoccupazioni espresse dai visitatori.
Gli avvocati che rappresentano Greer-Wilkinson hanno dichiarato di aver ricevuto oltre 100 contatti da persone che sostengono di aver subito lesioni sull'attrazione. Six Flags non ha commentato le cause legali in corso, ma la vicenda legata all'X2 non è nuova, con un precedente accordo raggiunto con la famiglia di un giovane deceduto nel 2022 e un'altra causa prevista per il prossimo anno.
