Dalle fabbriche al Planalto: l’epopea politica di Lula, l’operaio che ha cambiato il Brasile

Dalle fabbriche al Planalto: l’epopea politica di Lula, l'operaio che ha cambiato il Brasile

Luiz Inácio Lula da Silva, con il suo quarto mandato alla presidenza del Brasile, si afferma come una figura storica nel panorama politico del Paese. Oggi, 26 ottobre, festeggia 81 anni, segnati da una campagna elettorale intensa che ha influito sul suo aspetto e sulla sua voce. Negli ultimi mesi, Lula ha mostrato un lato più dinamico, condividendo video dei suoi allenamenti e adottando una nuova strategia comunicativa, diventando un "re del selfie" per contrastare le destre sui social media.

Nato il 27 ottobre 1945 in una famiglia contadina nel Pernambuco, Lula ha iniziato a lavorare in fabbrica a soli 14 anni, diventando un leader sindacale durante la dittatura militare. Dopo vari tentativi, nel 2003 raggiunge il Planalto e, nel 2006, viene rieletto, lasciando il mandato con una popolarità record grazie a programmi sociali come la Bolsa Familia.

Nonostante le critiche per presunti legami con governi autoritari, Lula ha cercato di bilanciare interventi pubblici e rispetto per il mercato. Dopo aver trascorso 580 giorni in carcere per corruzione, la sua condanna è stata annullata per vizi procedurali. Nel 2022, ha sconfitto Jair Bolsonaro, condannato per tentato golpe, e ha ripristinato politiche sociali e misure contro la deforestazione dell'Amazzonia.

Nel 2024, Lula ha affermato di avere un'esperienza unica come presidente, e le urne hanno confermato la sua posizione.

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