Dagli autisti delle ambulanze ai manutentori dell’Ast: chi attende lo sblocca assunzioni
Sono circa 500 i lavoratori in attesa di stabilizzazione, un numero che potrebbe aumentare. La situazione si complica mentre l’Assemblea regionale discute la legge sblocca-assunzioni, rinviata più volte. Tra i più colpiti ci sono i dipendenti di Arpa, Ast e Seus.
Particolarmente critica è la situazione di Seus, l’azienda che gestisce il servizio 118. Attualmente, mancano 344 autisti-soccorritori e la Regione ha manifestato la volontà di assumerne subito un centinaio. Tuttavia, le assunzioni sono ferme a causa di una norma approvata in primavera dall’Ars. Francesco Fucile, segretario generale della Fp-Cgil Sicilia, sottolinea che il blocco delle assunzioni non migliora la qualità dei servizi, anzi, può comprometterli gravemente.
Anche l’Ast si trova in una situazione simile. Dionisio Giordano, segretario generale della Fit-Cisl Sicilia, avverte che senza gli operatori di esercizio e i manutentori, il servizio di trasporto pubblico extraurbano in Sicilia è a rischio, con possibili ripercussioni sul servizio scolastico di quest’inverno.
Sebbene ci sia un accordo per le assunzioni in queste aziende, la norma rimane bloccata in attesa di un’intesa generale che coinvolga anche altre categorie, come la Sas, che si occupa di vigilanza nei musei e nelle fondazioni liriche. È necessario trovare una soluzione rapidamente per evitare un ulteriore vuoto di organico, in particolare per il servizio di emergenza sanitaria.
