Crollo al Tribunale di Bolzano, si rimuovono le macerie

Questa mattina, la città di Bolzano è stata scossa da un grave crollo al Palazzo di Giustizia. Intorno alle 6:20, un cedimento strutturale ha interessato la porzione centrale dell’edificio, causando il collasso di pilastri portanti e il crollo di quattro piani, distruggendo le storiche aule della Corte d’Assise. Fortunatamente, l’incidente è avvenuto in un orario in cui l’edificio era quasi deserto, con solo sei addetti di una ditta di pulizie presenti. Cinque di loro sono rimasti illesi, mentre una lavoratrice ha riportato lievi escoriazioni.

La Procura della Repubblica di Bolzano, sotto la direzione del procuratore capo Axel Bisignano, ha avviato un’indagine per crollo colposo di costruzioni. L’area era oggetto di un cantiere di ristrutturazione e ampliamento, affidato alla ditta Merottobau di Treviso. Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, forze di polizia e protezione civile per mettere in sicurezza l’area.

Nel pomeriggio, le operazioni si sono concentrate sulla rimozione delle macerie accumulate sulla scalinata d’ingresso e sulla demolizione controllata delle parti pericolanti della facciata e del tetto. Un’ordinanza comunale ha interdetto il transito pedonale e veicolare nella piazza circostante. Nel frattempo, l’amministrazione provinciale e la presidenza del tribunale, guidata da Francesca Bortolotti, stanno cercando un immobile sostitutivo per ospitare tra le 150 e le 200 persone, garantendo così la continuità delle attività amministrative e giudiziarie.

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