Crans-Montana, i ragazzi sopravvissuti al rogo entrano nelle scuole per fare prevenzione

Crans-Montana, i ragazzi sopravvissuti al rogo entrano nelle scuole per fare prevenzione

I sopravvissuti al rogo del Constellation di Crans-Montana hanno deciso di condividere la loro esperienza per educare i giovani sui comportamenti da adottare in situazioni di emergenza. Attraverso l'associazione "Oltre Crans-Montana", fondata dai familiari delle vittime, i ragazzi si recano nelle scuole per insegnare le nozioni fondamentali di sicurezza e evacuazione.

Il presidente dell'associazione, Francesco Riva, insieme alla moglie Elisabetta Galli, ha sottolineato l'importanza di trasformare il dolore in impegno civico, onorando la memoria di chi ha perso la vita e fornendo supporto a chi affronta il difficile percorso di guarigione per gravi ustioni.

Tra i protagonisti di questa iniziativa c'è Lorenzo Riva, un giovane di quasi sedici anni, che ha recentemente visitato il luogo del disastro per rendere omaggio alla sua migliore amica Sofia, una delle vittime. Il memoriale, composto da fiori e fotografie, rappresenta un simbolo di ricordo e giustizia.

Contemporaneamente, prosegue l'inchiesta giudiziaria per accertare le responsabilità della tragedia, con l'iscrizione di un diciassettesimo indagato. La situazione patrimoniale della famiglia Moretti, coinvolta nel caso, è critica, con debiti che superano i quattro milioni di euro, portandoli a un passo dal collasso finanziario.

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