Controesodo con caro-carburanti, un conto da quasi mezzo miliardo in più

Controesodo con caro-carburanti, un conto da quasi mezzo miliardo in più

Il prossimo weekend di controesodo comporterà per italiani e turisti un costo aggiuntivo di quasi mezzo miliardo di euro, a causa dei prezzi elevati dei carburanti. Nonostante la proroga del taglio delle accise, i prezzi rimangono alti, con una leggera flessione che non basta a mitigare l'impatto economico. Inoltre, si prevede un aumento delle bollette tra settembre e dicembre, che potrebbe arrivare fino al 40% rispetto all'anno scorso. Secondo Facile.it, una famiglia tipo spenderà per luce e gas circa 982 euro nei prossimi quattro mesi, con un incremento di 270 euro rispetto al 2022.

L'Anas stima 25 milioni di spostamenti da domani fino al 30 agosto, e il Codacons calcola una spesa aggiuntiva di 429,1 milioni di euro, basata sui prezzi attuali. I costi della benzina sono aumentati da 1,696 euro al litro a 2,016 euro, mentre il gasolio è passato da 1,622 euro a 2,134 euro. Questo si traduce in un incremento di spesa di 16 euro a pieno per le auto a benzina e di 25,6 euro per quelle a gasolio.

In questo contesto, i gestori degli impianti di Faib-Fegica denunciano la situazione dei prezzi e chiedono al governo di intervenire. Un caso particolare è quello della 'benzina del sindaco' a Valle Castellana, dove il comune offre carburante a prezzi inferiori alla media, coprendo solo i costi. Il sindaco Camillo D'Angelo spiega che la gestione oculata delle forniture consente di mantenere prezzi competitivi.

Dall'altro lato, si registrano anche episodi di illegalità, come quello di un uomo arrestato dalla Polstrada per aver trovato un modo per rifornirsi di carburante senza pagare, rifornendo anche camionisti compiacenti.

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