Durante un intervento alla Camera, il leader del Movimento Cinque Stelle, Giuseppe Conte, ha criticato duramente il governo di Giorgia Meloni, sostenendo che in quattro anni non sono state realizzate riforme significative. Conte ha evidenziato la situazione economica critica del paese, con un ceto medio impoverito, salari in calo e la pressione fiscale ai massimi degli ultimi dieci anni. Ha anche menzionato il caro bollette e un’inflazione che ha portato a un aumento del 25% della spesa alimentare.
Riferendosi alla politica estera, Conte ha espresso preoccupazione per la subalternità dell’Italia agli Stati Uniti, in particolare nei confronti di Donald Trump, accusando Meloni di contribuire alla distruzione del diritto internazionale. Ha sottolineato che l’Italia non dovrebbe scegliere tra leader come Sanchez e Orban, ma piuttosto attenersi ai principi della Costituzione italiana. Infine, ha criticato l’approccio del governo durante la pandemia, definendolo caratterizzato da “mille urla e zero soluzioni”.

