De Luca in commissione antimafia: boss impuniti per errori di magistrati eccellenti
Durante un’audizione presso la commissione antimafia, il procuratore di Caltanissetta, Salvatore De Luca, ha denunciato che alcuni boss mafiosi hanno goduto di impunità a causa di gravi errori da parte di magistrati di alto profilo. De Luca ha sottolineato che tra le cause delle stragi di Falcone e Borsellino vi è anche la complessa vicenda legata al dossier sulla mafia e gli appalti del Ros.
L’indagine ha portato all’apertura di un filone che coinvolge gli ex sostituti procuratori Gioacchino Natoli e Giuseppe Pignatone, attualmente sotto indagine a Caltanissetta. Inoltre, nella stessa sede si stanno conducendo altre inchieste riguardanti la scomparsa dell’agenda rossa, la massoneria e i servizi deviati.
Per quanto riguarda la cosiddetta “pista nera”, la procura generale della Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dal pool di Caltanissetta in merito alle stragi, contro l’ordinanza del gip Luparello, che ha rigettato due volte la richiesta di archiviazione, imponendo ulteriori indagini. Il procuratore generale ha affermato che l’atto non può essere considerato abnorme o estraneo al sistema processuale. La decisione finale spetterà alla Suprema Corte, con udienza fissata per martedì prossimo, 21 aprile.
