Conca d’oro, ecco la relazione dell’Arpa: “All’esterno qualità dell’aria a norma”

Il primo rapporto dell'Agenzia regionale per la protezione dell'Ambiente, Arpa, ha confermato che la qualità dell'aria all'esterno del Centro commerciale Conca d'oro, colpito da un incendio il 1° settembre, è in buone condizioni. I valori rilevati sono inferiori a quelli mediamente riscontrati in ambiente urbano. Tuttavia, avvicinandosi al centro, è ancora percepibile l'odore di fumo. Per questo motivo, i sindacati hanno richiesto un controllo all'interno della struttura. Giuseppe Aiello, segretario provinciale della Filcams-Cgil, ha chiesto che venga autorizzato l'ingresso all'Arpa per effettuare misurazioni con strumentazioni tecniche avanzate.
Nel frattempo, durante un tavolo tecnico tenutosi venerdì scorso presso l'assessorato alle Attività produttive, è emersa la possibilità di riaprire gran parte del centro commerciale, si stima intorno al 70%, tra la fine di settembre e l'inizio di ottobre. Questa riapertura potrebbe evitare il ricorso agli ammortizzatori sociali per circa mille dipendenti. Per gli altri lavoratori, invece, si prevede un'attesa di diversi mesi, forse fino a nove. Giuseppe Badagliacca della Cisal ha sottolineato la necessità di un intervento legislativo per garantire ammortizzatori sociali omogenei, simili a quelli già attuati dalla Regione in altre situazioni di emergenza. Il tavolo tecnico si riunirà nuovamente il 28 settembre.
