Collien Fernandes, attrice vittima di deepfake sessuali: “Stuprata digitalmente”

Collien Fernandes, attrice e conduttrice di origini indo-portoghesi, ha denunciato pubblicamente la sua esperienza con i deepfake sessuali, diventando un simbolo della lotta per leggi più severe contro questo fenomeno. Durante un evento ad Amburgo, ha espresso il suo dolore per la scarsa denuncia degli abusi online, sottolineando che solo il 2,4% di questi crimini viene segnalato. Fernandes ha raccontato di aver subito molestie digitali attraverso profili falsi che utilizzavano la sua immagine per offrire servizi sessuali, e ha visto la sua denuncia in Germania archiviata.

Decisa a ottenere giustizia, si è rivolta alla magistratura di Palma di Maiorca, dove risiede il suo ex marito, Christian Holmen, che sospetta essere il responsabile di questi attacchi. Fernandes ha descritto la sua esperienza come uno “stupro digitale” e ha criticato il sistema giuridico tedesco, definendolo un “paradiso per i criminali” di questo tipo.

La sua battaglia ha suscitato solidarietà, ma anche odio, costringendola a partecipare a manifestazioni indossando un giubbotto antiproiettile. La questione ha mobilitato molte donne in tutta la Germania, portando alla luce le preoccupazioni riguardo alla sicurezza e alla reputazione personale in un contesto di crescente digitalizzazione.

La ministra della Giustizia tedesca, Stephanie Hübner, ha annunciato un’accelerazione nella creazione di leggi contro la violenza sessuale digitale, inclusa la punizione per la produzione di deepfake pornografici. Fernandes ha però avvertito che è fondamentale investire anche in educazione e formazione delle forze dell’ordine per affrontare efficacemente questi crimini.

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