Chiusura in rosso per le Borse europee, il petrolio risale

Le Borse europee hanno chiuso in negativo, invertendo la tendenza positiva iniziale, influenzate dall'andamento del prezzo del petrolio, tornato sopra i 100 dollari al barile dopo una settimana di ribassi. Il Brent ha raggiunto quota 102,68 dollari. A Piazza Affari si è registrato un calo dello 0,04%, mentre Francoforte ha chiuso a -0,59%, Parigi a -0,9% e Londra ha mantenuto la parità.
Le tensioni internazionali, in particolare il confronto tra Stati Uniti e Iran, hanno pesato sui mercati. In controtendenza, il prezzo del gas naturale è sceso a 71,7 euro al megawattora.
A Piazza Affari, alcuni titoli hanno mostrato performance positive. Il settore energetico ha visto Eni guadagnare il 2,82%, mentre il lusso ha beneficiato della settimana della moda, con Brunello Cucinelli in aumento del 1,75% e Moncler del 0,78%. Nel settore bancario, Banco Bpm ha registrato un incremento dell'1,21%, dopo che la CFO di Credit Agricole ha escluso un'offerta per Mps, mentre si valuta una fusione tra Banco Bpm e Credit Agricole Italia. Il numero uno di Mps ha confermato che le offerte su Banco Bpm e Banca Generali possono proseguire separatamente.
Infine, lo spread tra Btp e Bund è risalito a 95 punti base, con il rendimento dei titoli decennali che ha raggiunto il 4,49%, in aumento di 17 punti base rispetto al giorno precedente.
