Chiudono in rialzo le Borse europee, ancora tensioni sul tech

Le Borse europee hanno chiuso in rialzo nell'ultima seduta della settimana. Milano ha registrato un incremento dello 0,93%, mentre Francoforte ha sfiorato lo stesso valore. Londra e Parigi, sebbene più caute, hanno comunque chiuso in positivo.
Tuttavia, il settore high tech continua a mostrare segni di debolezza, influenzato dai timori su una possibile bolla legata all'intelligenza artificiale. Le recenti trimestrali del settore, sia negli Stati Uniti che in Asia, non sono riuscite a dissipare queste preoccupazioni, nonostante alcuni risultati record. A Piazza Affari, Technoprobe si è confermata la peggiore del listino principale, con un calo del 5,08%. Al contrario, il comparto bancario ha registrato buone performance, sostenuto dal via libera della Bce a Unicredit per il controllo di Commerzbank.
Anche a Wall Street, i tecnologici hanno mostrato difficoltà, con il Dow Jones in aumento dello 0,7% e il Nasdaq in calo di oltre mezzo punto percentuale. Sul fronte dei titoli di Stato, i rendimenti in Europa sono tornati a salire, con il Btp decennale al 4,46%, mentre lo spread con il bund tedesco è sceso a 106 punti base.
Il prezzo del petrolio è rimasto stabile, con il Brent europeo a 105,9 dollari al barile, mentre il gas naturale ha registrato un lieve aumento a 87,5 euro al megawattora.
