Chi sono i super sub finlandesi, Sami, Jenni e Patrik: scooter e rebreather
Sami Paakkarinen, Jenni Westerlund e Patrik Grönqvist, tre speleosub finlandesi appartenenti a Dan Europe, hanno effettuato la loro prima immersione nella grotta delle Maldive, dove sono ancora in corso le ricerche dei corpi di quattro italiani dispersi. L’operazione si svolge a 60 metri di profondità, in un ambiente ipogeo allagato, che presenta notevoli difficoltà.
I tre soccorritori utilizzano attrezzature avanzate per garantire la sicurezza durante le immersioni. Tra queste, il “rebreather”, un sistema di immersione a circuito chiuso che ricicla il gas espirato, rimuove l’anidride carbonica e reintegra l’ossigeno, permettendo immersioni più lunghe e un controllo preciso della miscela respiratoria. Questo dispositivo è fondamentale per operazioni di recupero complesse.
Inoltre, i subacquei impiegano i Diver Propulsion Vehicles (Dpv), scooter subacquei dotati di motore elettrico, che facilitano l’accesso a grotte profonde e consentono di trasportare attrezzature pesanti. Questi mezzi riducono anche i tempi di decompressione, un aspetto cruciale in situazioni di emergenza.
Infine, le configurazioni di supporto vitale sono progettate per essere completamente ridondanti, con sistemi di illuminazione e computer di backup, garantendo così un ulteriore livello di sicurezza durante le immersioni.
