Che cosa è l’adenocarcinoma, il tumore polmonare di chi non fuma: è il più comune

Che cosa è l'adenocarcinoma, il tumore polmonare di chi non fuma: è il più comune

L'adenocarcinoma polmonare è il tipo più comune di tumore maligno ai polmoni, particolarmente frequente tra i non fumatori. Rappresenta circa il 60% dei casi di tumore polmonare non a piccole cellule (Nsclc), che insieme agli altri sottotipi, come il carcinoma spinocellulare e quello a grandi cellule, costituiscono oltre il 95% delle neoplasie polmonari. In Italia, si stimano circa 27.100 nuove diagnosi tra gli uomini e 16.400 tra le donne.

La prognosi dell'adenocarcinoma dipende dallo stadio in cui viene diagnosticato. Se individuato in fase iniziale, il tasso di sopravvivenza a cinque anni supera l'80%. Recentemente, Papa Leone XIV è stato operato per la rimozione del lobo inferiore del polmone destro, un intervento noto come lobectomia, che prevede anche l'asportazione dei linfonodi intratoracici. Questo tipo di operazione è generalmente eseguito in stadi precoci della malattia e, grazie alla tecnica videoassistita, consente una ripresa più rapida e minori complicanze.

La degenza media post-operatoria è di circa 7-10 giorni, dopo i quali il paziente può tornare alle normali attività, sebbene il decorso possa variare. L'esame istologico dei linfonodi asportati sarà fondamentale per determinare eventuali trattamenti post-operatori. Fonti vaticane hanno riferito che i medici non hanno menzionato la chemioterapia per il Pontefice, poiché le terapie per l'adenocarcinoma possono variare a seconda del caso specifico.

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