Catania, un giardino della pioggia contro le bombe d’acqua

A Catania, le intense piogge continuano a causare allagamenti, specialmente in zone come Via Etnea, dove le vecchie fogne non riescono a gestire l'acqua in eccesso. Per affrontare questo problema, è stato progettato un giardino della pioggia, o rain garden, nel tondo Gioeni, situato a monte del viale centrale della città.
Il progetto, coordinato dal docente Giuseppe Cirelli, mira a convogliare e filtrare parte dell'acqua piovana. “Il rain garden ha una doppia funzione: rimuovere gli inquinanti tramite le piante e trattenere il volume d’acqua, restituendola più pulita alla falda”, ha spiegato Cirelli. L'acqua filtrata viene reimmessa nel sottosuolo attraverso 15 pozzi, ciascuno profondo 3 metri, con una capacità di 250 litri al secondo.
Questo esperimento, il primo del suo genere nel Mediterraneo, è finanziato con fondi europei del progetto Cardimed, in collaborazione tra Università di Catania e Comune. Tuttavia, Cirelli ha sottolineato che, sebbene il giardino possa ridurre il volume d'acqua che si riversa su Via Etnea, non sarà sufficiente a risolvere completamente il problema degli allagamenti. “Ce ne vorrebbero diverse centinaia sparsi sul territorio”, ha affermato.
Nonostante ciò, la realizzazione di questi giardini non è impossibile, considerando che il costo è di poco più di 100 euro al metro quadrato e possono essere installati anche in spazi ridotti.
