Cassazione annulla con rinvio la condanna dell’ex assessore Colianni

La Cassazione ha annullato con rinvio la condanna dell'ex assessore regionale alla Famiglia, Paolo Colianni, medico e psicoterapeuta, già condannato in secondo grado a 8 anni e 8 mesi per violenza sessuale su una paziente minorenne. La difesa di Colianni aveva impugnato la sentenza, contestando il diniego di accesso alla giustizia riparativa, che avrebbe potuto portare a una pena detentiva immediata.
Colianni era stato liberato nel giugno 2025, dopo aver trascorso un anno e sei mesi agli arresti domiciliari, su richiesta della procura di Enna e con l'assenso del giudice per le indagini preliminari. La denuncia era stata presentata dalla famiglia della ragazza, che aveva riferito agli insegnanti quanto accaduto durante le sedute di terapia. Colianni ha già versato 60 mila euro come acconto per il risarcimento danni. Ora, la corte d'appello di Caltanissetta dovrà rivalutare la sentenza.
