Caso Noemi Impellizzeri, perquisizione in corso a casa dell’unico indagato

Caso Noemi Impellizzeri, perquisizione in corso a casa dell'unico indagato

Le indagini sulla morte di Noemi Impellizzeri, trovata con una corda al collo nella sua abitazione di Riposto, proseguono con intensità. La giovane era stata rinvenuta in una casa che era stata incendiata nella notte tra il 22 e il 23 agosto. Sempre più forte si fa l'ipotesi che la morte non sia stata un suicidio, ma un omicidio mascherato da tale.

L'unico indagato è Tony Proietto, il quale ha respinto ogni accusa riguardo il suo coinvolgimento. Proietto ha dichiarato ai giornalisti di non essere il compagno di Noemi, di avere una moglie e dei figli, e di considerare la 33enne solo un'amica.

Le perquisizioni sono attualmente in corso nel casolare di Giarre, dove Proietto risiede e dove si trovava anche il furgone, e nella casa dei genitori dell'indagato in via D’Aquino.

Condividi l’articolo
Pubblicità Pubblicità