Caso Garlasco, ultimi tre giorni alla chiusura indagini su Sempio: cosa dicono le nuove consulenze

Caso Garlasco, ultimi tre giorni alla chiusura indagini su Sempio: cosa dicono le nuove consulenze

Sono rimasti solo tre giorni per la chiusura delle indagini sul caso Garlasco, che coinvolge Andrea Sempio, nuovo indagato per l'omicidio di Chiara Poggi. Entro il termine previsto dalla legge, i giudici dovranno decidere se procedere con un rinvio a giudizio, archiviare il caso o richiedere ulteriori approfondimenti.

La Procura di Pavia ha disposto accertamenti integrativi dopo la chiusura delle indagini, notificata a Sempio il 7 maggio. In attesa del deposito dell'ultima consulenza, la Procura dovrà inviare un secondo avviso di chiusura indagini per omicidio aggravato, preludio a una probabile richiesta di rinvio a giudizio. Tra le consulenze già prodotte, una riguarda il Dna trovato sulle unghie della vittima, mentre un'altra si concentra sulle misurazioni antropometriche di Sempio.

Un elemento chiave è l'impronta di scarpa 'Frau', che ha sollevato dubbi sulle misure del piede di Sempio. La difesa ha già iniziato a lavorare su ulteriori consulenze da presentare nei prossimi giorni.

In merito alla perizia psichiatrica, lo psichiatra Roberto Catanesi ha richiesto un incontro con Sempio, ma quest'ultimo ha rifiutato. La consulenza si baserà quindi su dichiarazioni e documenti esistenti. Tra i quesiti da risolvere ci sono la capacità di intendere e volere di Sempio al momento del delitto e la sua eventuale pericolosità sociale. La difesa contesta l'impianto della perizia, ritenendo necessaria la presenza di una patologia psichiatrica conclamata per avviare tali analisi.

Se non verrà richiesta una proroga, la Procura presenterà la richiesta di rinvio a giudizio al Gip, che deciderà in merito.

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