Caso Garlasco, genitori di Chiara Poggi “hanno sporcato la sua memoria”. Sempio, Stasi, l’inchiesta

Caso Garlasco, genitori di Chiara Poggi "hanno sporcato la sua memoria". Sempio, Stasi, l'inchiesta

Giuseppe e Rita Poggi, genitori di Chiara, uccisa nel 2007 a Garlasco, hanno recentemente rotto il silenzio per esprimere il loro dolore e la loro indignazione nei confronti di come la memoria della figlia sia stata trattata. In un'intervista a Verissimo, hanno sottolineato che Chiara ha il diritto di riposare in pace dopo diciannove anni. I Poggi continuano a ritenere Alberto Stasi, condannato a 16 anni per il delitto, l'unico colpevole, nonostante una nuova indagine della Procura di Pavia che ha coinvolto Andrea Sempio, amico del loro figlio Marco.

I genitori hanno espresso la loro frustrazione per il "circo mediatico" che circonda il caso, affermando di sentirsi umiliati dalle intercettazioni delle conversazioni telefoniche di Marco, diventate di dominio pubblico. Rita e Giuseppe hanno lamentato che le insinuazioni sulla loro figlia la dipingono come colpevole, "sporcando" la sua memoria. Hanno anche rivelato di aver inizialmente creduto a Stasi, ma di aver cambiato idea con il progredire delle indagini.

Riguardo a Sempio, Giuseppe ha dichiarato di non averlo mai visto a casa, nonostante il figlio lo frequentasse. I Poggi hanno chiarito che non hanno mai ostacolato le indagini e desiderano che la verità emerga, ma chiedono anche che la storia si chiuda per rispetto di Chiara. Rita ha concluso affermando che la procura avrebbe potuto gestire meglio alcune informazioni, evitando ulteriori ferite alla loro famiglia.

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