Caso Garlasco, Garofano sentito sui pedali della bicicletta di Stasi: 24 ore alla decisione

Le indagini preliminari sulla nuova inchiesta riguardante il delitto di Garlasco si concluderanno domani, lunedì. La Procura di Pavia è pronta a depositare gli atti e a notificare ad Andrea Sempio un secondo avviso di conclusione delle indagini preliminari, noto come 415 bis. Questo passaggio formale è atteso con interesse, poiché permetterà alle parti coinvolte di esaminare il materiale raccolto negli ultimi mesi.
Dopo la notifica, la difesa di Sempio avrà l'opportunità di analizzare gli atti, presentare memorie e richiedere ulteriori accertamenti. Anche gli altri soggetti interessati dal procedimento potranno esercitare simili diritti. Liborio Cataliotti, avvocato di Sempio, ha dichiarato di attendere con interesse la "discovery", ovvero la scoperta degli atti.
Tra gli ultimi a essere ascoltati dagli investigatori c'è Luciano Garofano, ex comandante del Ris di Parma, che è stato interrogato il 25 settembre per oltre un'ora e mezza. Al termine dell'audizione, Garofano ha confermato l'incontro con i magistrati, mantenendo però riserbo sul contenuto. Le discussioni si sono concentrate su aspetti delle indagini scientifiche del 2007, in particolare sui reperti relativi ai pedali della bicicletta di Alberto Stasi e sulle analisi del materiale genetico.
Garofano ha espresso riserve sulla solidità degli elementi scientifici a carico di Sempio, definendoli "deboli se non nulli", e ha sostenuto che l'impronta contestata dovesse essere ricondotta al sudore piuttosto che al sangue. Se non verrà richiesta una proroga, la Procura presenterà la richiesta di rinvio a giudizio al Gip, che deciderà in merito.
