Caro carburanti, la protesta dei pescatori a Trapani

A Trapani, pescatori e armatori hanno manifestato il loro dissenso contro l'aumento dei prezzi del carburante lasciando i documenti di bordo presso la Capitaneria di porto. La protesta è motivata dalla richiesta di un tetto massimo di 70 centesimi al litro per il gasolio, ritenuto necessario per garantire la sostenibilità delle loro attività. L'iniziativa evidenzia le difficoltà economiche che il settore della pesca sta affrontando a causa dei costi elevati del carburante.
