Caos aerei negli Usa, 600 voli cancellati per un cavo fibra tranciato
Voli sospesi negli aeroporti di Newark Liberty, nel New Jersey, e Philadelphia, in Pennsylvania, a causa di guasti alle apparecchiature, come comunicato dalla Federal Aviation Administration (FAA). L'amministratore della FAA, Bryan Bedford, ha spiegato che un cortocircuito in una torre di controllo del traffico aereo di Philadelphia ha attivato il sistema di backup, rivelando che la linea di alimentazione di riserva era stata tranciata in un cantiere nel New Jersey.
Inizialmente, lo spazio aereo nel nord-est degli Stati Uniti è stato chiuso per almeno 30 minuti, estendendo le soste a terra anche agli aeroporti di New York, JFK e LaGuardia. Sebbene lo spazio aereo sia stato riaperto per JFK e LaGuardia, le operazioni sono rimaste sospese a Philadelphia e Newark, senza una chiara indicazione sui tempi di ripristino.
United Airlines, che opera a Newark, ha dichiarato che l'interruzione del sistema FAA ha impattato tutte le compagnie aeree del nord-est, con voli diretti a Newark bloccati o dirottati. La compagnia ha emesso una deroga per offrire flessibilità ai passeggeri.
In Gran Bretagna, circa 200 voli sono stati cancellati a causa di un guasto tecnico alle reti di controllo aereo, ma la situazione è stata risolta rapidamente, evitando le gravi conseguenze di incidenti precedenti. EasyJet ha subito il maggior numero di cancellazioni, con 47 voli annullati, mentre British Airways ha registrato 11 cancellazioni. Le polemiche riguardanti Martin Rolfe, numero uno dell'Autorità del traffico aereo britannico, continuano, con il governo che ha avviato una revisione sulla sua posizione.
