Caldo e incendi, doppia emergenza in Europa. Picco in Francia, in Germania 99 morti per annegamento
L’Europa sta affrontando una nuova ondata di caldo estremo, con la Francia che raggiunge il picco dell’emergenza. Oltre un terzo della popolazione, circa 26 milioni di persone, è sottoposto al livello massimo di allerta, con 37 dipartimenti in stato di emergenza. L’ondata di calore, che si prevede durerà almeno fino a metà della prossima settimana, ha già causato la devastazione di oltre 25 mila ettari di boschi, principalmente a causa di attività umane, come sottolineato dal presidente Emmanuel Macron.
Le temperature elevate stanno influenzando anche il turismo e gli eventi pubblici. A Parigi, sono stati annullati i tradizionali balli dei vigili del fuoco e vari eventi sportivi all’aperto. La Torre Eiffel ha anticipato la chiusura alle 16, mentre il Tour de France ha dovuto accorciare una tappa per la prima volta a causa del caldo. Anche i principali musei parigini hanno modificato i loro orari di apertura.
In Germania, il caldo ha portato a un tragico aumento degli annegamenti, con 99 morti registrati nel mese di giugno, il numero più alto dal 2003. La Federazione tedesca per il salvataggio in acqua ha evidenziato che la maggior parte delle vittime erano giovani, con oltre il 90% uomini, spesso coinvolti in incidenti legati a comportamenti imprudenti. Gli annegamenti sono avvenuti principalmente in laghi e fiumi, con fattori di rischio come correnti forti e sbalzi di temperatura.
