“Cadavere nella valigia”, ma è soltanto una sex doll: archiviata l’indagine per omicidio

"Cadavere nella valigia", ma è soltanto una sex doll: archiviata l'indagine per omicidio

Una bambola sessuale estremamente realistica è stata scambiata per un cadavere dopo essere stata trovata all'interno di una valigia abbandonata in una zona rurale dell'Australia. Due uomini, mentre percorrevano la campagna, hanno notato la valigia e hanno subito allertato le autorità, temendo di aver scoperto un omicidio.

In risposta, la polizia ha attivato una task force composta da investigatori di omicidi e esperti forensi per indagare sul presunto crimine. Tuttavia, i successivi esami hanno rivelato che all'interno della valigia si trovava una bambola sessuale, dotata di un aspetto così realistico da ingannare inizialmente i testimoni.

Il sovrintendente della polizia del Nuovo Galles del Sud, Linda Bradbury, ha confermato che la bambola era stata scambiata per resti umani, sottolineando la sua somiglianza con un corpo umano. La polizia ha anche specificato che la bambola era vestita e presentava capelli e piercing al naso, oltre a segni simili a lividi e graffi, che hanno ulteriormente contribuito alla confusione. L'indagine è stata quindi archiviata, chiarendo che non si trattava di un caso di omicidio.

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