Blocco per metà ottobre, gli autotrasportatori proseguono vertenza

Cna Sicilia ha sollecitato il governo regionale e l'Assemblea regionale siciliana a destinare 100 milioni di euro nella manovra correttiva attualmente in discussione a Palazzo dei Normanni. Questa richiesta è motivata dall'esigenza di sostenere le imprese siciliane gravate dall'aumento dei costi dell'energia e dei carburanti. La situazione è critica per diversi settori, dall'autotrasporto, che affronta prezzi del gasolio insostenibili, all'agricoltura, alla pesca, fino ai piccoli artigiani e alle microimprese come bar, ristoranti e panifici.
Filippo Scivoli, presidente di Cna Sicilia, ha sottolineato l'urgenza di un intervento significativo, affermando che la manovra deve fornire risposte concrete a migliaia di aziende in difficoltà. Ha richiesto un intervento strutturale e immediato, evitando dispersioni delle risorse in misure poco efficaci.
Piero Giglione, segretario regionale dell'associazione, ha evidenziato che l'aumento dei costi energetici sta colpendo duramente non solo l'autotrasporto, ma anche panifici, ristoranti e altre attività che operano con margini ridotti. Senza un intervento tempestivo, molte di queste imprese rischiano di chiudere, con conseguenze gravi per l'occupazione e la stabilità sociale delle comunità locali.
