Berlino, i giovani in piazza contro i tagli alla scuola e le spese militari

Migliaia di giovani hanno partecipato sabato 31 ottobre a una mobilitazione nazionale in tutta la Germania contro le politiche del governo e la mancanza di prospettive per le nuove generazioni. Il movimento "GenZ regelt!" ha previsto la partecipazione di oltre 170.000 persone in più di 30 città, tra cui Berlino, Francoforte e Colonia.
A Berlino, i manifestanti si sono radunati davanti alla Porta di Brandeburgo, esibendo bandiere e striscioni, e hanno partecipato a interventi dal palco. Tra i cori, è stato intonato anche un canto in italiano: "Siamo tutti antifascisti". Le principali critiche riguardano il carovita, il degrado degli edifici scolastici, i tagli alla spesa pubblica e l'aumento delle spese militari, insieme a un nuovo modello di servizio militare volontario che suscita timori di un possibile ritorno della leva obbligatoria.
I cartelli esposti dai giovani a Berlino evidenziano il contrasto tra i fondi per la difesa e quelli per l'istruzione, con slogan come "Con i militari siete veloci, per l'istruzione non fate nulla" e "Sottoponete voi stessi alla visita di leva!". Altri striscioni chiedono la creazione di parlamenti giovanili con vero diritto di veto e criticano la CDU e Friedrich Merz, esprimendo il desiderio di un "futuro senza dolori".
Veronika Dinter, portavoce del movimento, ha sottolineato la precarietà della situazione giovanile e la mancanza di ascolto da parte delle istituzioni, che dovrebbero invece supportare i giovani nella loro preparazione alla vita.
