Ben-Gvir deride i membri Flotilla legati e in ginocchio, convocato a Roma l’ambasciatore Peled
Un episodio di tensione diplomatica tra Italia e Israele è emerso a seguito del trattamento riservato agli attivisti della Global Sumud Flotilla, tra cui diversi italiani, recentemente arrestati al largo di Cipro. Il ministro per la Sicurezza Nazionale israeliano, Itamar Ben-Gvir, ha pubblicato un video in cui deride i detenuti, ammanettati e inginocchiati, al porto di Ashdod. Nel filmato, Ben-Gvir si rivolge agli agenti di polizia dicendo: “Non preoccupatevi per le loro grida”, e chiede al primo ministro Netanyahu di incarcerarli a lungo.
Le immagini hanno suscitato indignazione in Italia. Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, hanno definito “inaccettabili” le scene e hanno chiesto scuse ufficiali da parte di Israele. Tajani ha convocato l’ambasciatore israeliano a Roma, Jonathan Peled, per esprimere il disappunto del governo italiano e per sollecitare la liberazione immediata degli attivisti.
In Israele, il video ha provocato reazioni contrastanti. Il ministro degli Esteri, Gideon Sa’ar, ha criticato Ben-Gvir per il danno arrecato all’immagine del paese, mentre il premier Netanyahu, pur giustificando l’azione contro la flottiglia, ha condannato il trattamento riservato agli attivisti, affermando che non rispecchia i valori dello Stato ebraico. Anche il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha espresso il suo dissenso, sottolineando l’importanza di trattare con rispetto le persone, anche in situazioni di conflitto.
