Avvio debole per l’Europa, continua a correre il petrolio
Le borse europee hanno avviato la seduta con segnali di debolezza. Milano e Parigi si muovono poco sopra la parità, mentre Francoforte registra un rialzo più deciso. Londra, invece, si trova in territorio negativo.
Le borse asiatiche mostrano un andamento generalmente positivo, con i principali indici di Corea del Sud, Cina e Hong Kong in crescita, mentre Tokyo è chiusa per festività.
Wall Street ha chiuso in calo, influenzata da incertezze sulle prospettive del settore dell’intelligenza artificiale, dopo che OpenAI ha riportato risultati inferiori alle attese, secondo quanto riportato dal Wall Street Journal. Il Nasdaq ha perso lo 0,9%, lo S&P 500 lo 0,49% e il Dow Jones ha chiuso poco sotto la parità, con un -0,05%.
Oggi si attende la riunione della Federal Reserve, l’ultima presieduta da Jerome Powell, che potrebbe decidere un rialzo dei tassi di interesse.
Nel frattempo, l’andamento dei prezzi del petrolio continua a influenzare i mercati. A meno di 24 ore dall’annuncio degli Emirati Arabi Uniti di uscire dall’Opec, il Brent, il greggio di riferimento per l’Europa, è in leggero rialzo, superando i 112 dollari al barile, mentre il WTI si attesta intorno ai 100 dollari.
