Attacco di droni ucraini al porto russo di Tuapse uccide una persona

Un attacco di droni ucraini ha colpito il porto di Tuapse, sul Mar Nero, causando un incendio e la morte di almeno una persona. L’incidente è stato confermato da funzionari russi il 20 aprile, a pochi giorni di distanza da un altro incendio avvenuto il 16 aprile.

Il governatore locale, Veniamin Kondratiev, ha comunicato che un uomo è deceduto e un altro è rimasto ferito a seguito di questo attacco definito “massiccio”. Un video diffuso sui social media mostra fumi e fiamme provenienti dalla raffineria di petrolio di Tuapse, situata nelle vicinanze del porto. Secondo il sistema NASA FIRMS, sono state registrate attività termiche nell’area nelle ultime 24 ore.

Tuapse è uno dei principali porti del sud della Russia, fondamentale per l’esportazione di prodotti petroliferi e per la gestione di merci sfuse come carbone e fertilizzanti. La raffineria di petrolio, di proprietà di Rosneft, rappresenta un’importante infrastruttura economica per la regione.

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