ASP Agrigento, stabilizzati sette educatori professionali socio-pedagogici

Sette educatori professionali socio-pedagogici entrano a tempo pieno e indeterminato nell’organico dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento. I contratti sono stati firmati questa mattina alla Cittadella della Salute, alla presenza del commissario straordinario Alessandro Delle Donne e del direttore amministrativo Ersilia Riggi.
I nuovi professionisti saranno destinati ai consultori familiari della provincia di Agrigento, con l’obiettivo di rafforzare i servizi territoriali e garantire una presenza dedicata nei diversi distretti sanitari dell’Azienda.
Alla firma erano presenti anche il direttore facente funzione dell’U.O.C. Consultori Familiari, Olga Milano, il direttore dell’U.O.C. Servizio Risorse Umane, Massimo Petrantoni, e il dirigente amministrativo del Servizio Risorse Umane Giuseppe Schifano.
La stabilizzazione rientra nella procedura prevista dalla normativa vigente per il superamento del precariato e segue l’avviso pubblico adottato dall’ASP di Agrigento, con deliberazione dello scorso aprile, per la copertura dei posti mancanti.
«Le stabilizzazioni come quella odierna rappresentano un investimento importante per l’Azienda – dichiara il commissario straordinario Alessandro Delle Donne – perché consentono di incrementare e rendere più efficace l’azione dei nostri servizi, mettendo a disposizione professionalità che possono operare con maggiore continuità all’interno della rete territoriale. Allo stesso tempo, la stabilizzazione dona serenità ai lavoratori e alle loro famiglie e consente loro di guardare al futuro con maggiore certezza. Il potenziamento dei consultori, in particolare, rafforza la sanità di prossimità, una componente fondamentale del nostro sistema sanitario».
Con l’ingresso dei sette educatori professionali socio-pedagogici, l’ASP di Agrigento punta dunque a rafforzare la capacità di risposta dei servizi consultoriali, consolidando le équipe territoriali e la continuità degli interventi rivolti alle persone, alle famiglie e alla comunità.
