ASP Agrigento, al via la campagna di vaccinazione antinfluenzale 2026/2027: somministrazioni fino al 28 febbraio

ASP Agrigento, al via la campagna di vaccinazione antinfluenzale 2026/2027: somministrazioni fino al 28 febbraio

È partita il 12 ottobre la campagna di vaccinazione antinfluenzale per la stagione 2026/2027 promossa dall'ASP di Agrigento. L'iniziativa, finalizzata alla prevenzione dell'influenza stagionale e delle sue complicanze, proseguirà fino al 28 febbraio 2027 su tutto il territorio provinciale.

Le vaccinazioni vengono effettuate negli studi dei medici di famiglia, presso i pediatri di libera scelta e nei centri vaccinali dell'ASP. I medici di medicina generale hanno già ricevuto le prime forniture di vaccino destinate alle persone di età pari o superiore ai 60 anni e agli aventi diritto di età inferiore.

La campagna è rivolta anche ai bambini a partire dai sei mesi di vita, alle persone di qualsiasi età affette da patologie a rischio, ai pazienti ricoverati in strutture per lungodegenti e ai familiari di soggetti particolarmente vulnerabili.

Tra le categorie interessate figurano inoltre gli operatori sanitari e assistenziali, il personale scolastico docente e non docente, i lavoratori appartenenti a categorie di pubblico interesse collettivo, i donatori di sangue e le donne in gravidanza. La vaccinazione è raccomandata anche al personale che, per motivi professionali, entra in contatto con animali potenzialmente portatori di virus influenzali non umani, come veterinari e addetti agli allevamenti e ai macelli.

Il commissario straordinario dell'ASP di Agrigento, Alessandro Delle Donne, ha sottolineato l'importanza della vaccinazione non soltanto per la tutela delle persone più fragili, ma anche per la protezione collettiva e la riduzione della pressione sulle strutture sanitarie.

«Pensiamo alla vaccinazione non solo quale strumento di protezione delle persone più fragili – ha dichiarato Delle Donne – ma anche di immunità collettiva, dei cui effetti possono beneficiare i pronto soccorso con un reale decongestionamento degli accessi evitabili grazie ad una efficace protezione vaccinale che evita le acuzie di tipo respiratorio o complicanze sul piano cardiologico».

Nel corso della campagna sarà possibile effettuare, insieme alla vaccinazione antinfluenzale, anche altre immunizzazioni, tra cui quella antipneumococcica, contro l'Herpes Zoster e il richiamo decennale contro difterite, tetano e pertosse (dTpa).

È prevista inoltre la vaccinazione contro il Virus Respiratorio Sinciziale (RSV) per le donne in gravidanza dalla 32ª alla 36ª settimana di gestazione e per le persone di età superiore ai 60 anni con patologie a rischio.

La circolare ministeriale 2026/2027 prevede, fatte salve specifiche indicazioni d'uso, la possibilità di somministrare contemporaneamente i vaccini antinfluenzali con quelli contro il COVID-19 e il Virus Respiratorio Sinciziale.

La scelta di proseguire la campagna fino al 28 febbraio 2027 è legata alla necessità di garantire un'adeguata copertura anticorpale nel periodo di maggiore circolazione del virus influenzale, che in Sicilia raggiunge generalmente il picco tra dicembre e marzo.

L'ASP ricorda infine che l'influenza si trasmette attraverso le goccioline di saliva emesse con tosse e starnuti, ma anche mediante il contatto con mani contaminate da secrezioni respiratorie.

Per contenere la diffusione del virus, il Servizio di Epidemiologia dell'ASP raccomanda una corretta igiene delle mani e di coprire naso e bocca quando si tossisce o starnutisce. In presenza di malattie respiratorie febbrili nella fase iniziale, qualora necessario, viene consigliato l'isolamento domiciliare e il ricorso al medico di medicina generale o al pediatra di libera scelta.

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