ANM e il caso Ranucci: “Giù le mani da Falcone e Borsellino, no alle strumentalizzazioni”

ANM e il caso Ranucci: "Giù le mani da Falcone e Borsellino, no alle strumentalizzazioni"

Il presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati, Giuseppe Tango, ha commentato le recenti polemiche legate alla standing ovation ricevuta da Sigfrido Ranucci durante l'assemblea dell'ANM, avvenuta il 25 ottobre 2025, dopo un attentato presso la sua abitazione. Ranucci, conduttore di Report, aveva suscitato controversie con un post in cui paragonava la sua situazione a quella dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

Tango ha sottolineato che l'applauso dei magistrati a Ranucci è stato un gesto di solidarietà e vicinanza umana in risposta all'intimidazione subita dal giornalista. Tuttavia, ha chiarito che il confronto tra le figure emblematiche della lotta alla mafia e altre personalità è inappropriato: «Falcone e Borsellino sono figure irraggiungibili per chiunque, è sbagliato tirarli per la giacchetta».

Infine, il presidente dell'ANM ha esortato a mantenere cautela e rispetto per il lavoro degli inquirenti, evidenziando che è in corso un'indagine e che è necessario tempo, serenità e assenza di strumentalizzazioni.

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