Amministrative in Sicilia. Alle 19 affluenza in calo a Messina ed Enna. In crescita ad Agrigento
Alle 19, l’affluenza alle urne in Sicilia per le elezioni amministrative ha raggiunto il 34,72% degli aventi diritto, corrispondente a 322.756 elettori. A Messina, la città più grande coinvolta, l’affluenza si attesta al 35,56%, in calo rispetto al 39,77% del 2022. In controtendenza, Agrigento ha registrato un aumento, con il 36,53% rispetto al 34,48% delle precedenti elezioni. Enna, invece, ha visto una flessione, con un’affluenza del 37,29% rispetto al 38,68% del passato.
Tra i comuni più popolosi, Marsala ha visto votare il 37,54% degli elettori, Carini il 25,92% e Augusta il 40,31%. In un comune, San Salvatore di Fitalia, è stato già eletto il sindaco: Giuseppe Pizzolante, riconfermato dopo aver superato il quorum necessario con un solo candidato. A sostenerlo al voto, la centenaria Maria Rosa Calcò, di 105 anni.
Quasi 930.000 cittadini sono stati chiamati a votare per le elezioni di sindaci e consigli in 71 comuni. Le urne rimarranno aperte fino alle 23 di stasera e domani dalle 7 alle 15. Messina è la provincia con il maggior numero di elettori, 287.505, distribuiti in 17 centri. Seguono il palermitano con 16 comuni, l’agrigentino con 9, il nisseno con 7, l’ennese con 6, il siracusano e il trapanese con 3 ciascuno, e infine la provincia di Ragusa, dove si vota solo a Ispica.
