Allerta meteo arancione, danni a Grotte: nell’Agrigentino piogge intense, mentre a Sciacca cadono poche gocce

di Domenico Rizzuto
L’allerta arancione diramata dalla Protezione civile per tutta la Sicilia ha suscitato qualche perplessità, soprattutto a Sciacca, dove le precipitazioni sono state limitate. Tuttavia, quanto accaduto in altre zone della provincia di Agrigento, come nel comune di Grotte, dove si sono registrati danni documentati dalle immagini, dimostra quanto i fenomeni meteorologici possano essere intensi e localizzati.
Secondo i dati del SIAS, il Servizio Informativo Agrometeorologico Siciliano, nelle ultime 24 ore sono stati registrati 52 millimetri di pioggia ad Agrigento e 72 millimetri ad Aragona. Quantità significative, equivalenti rispettivamente a 52 e 72 litri d’acqua per ogni metro quadrato di superficie.
Precipitazioni di questa intensità possono provocare notevoli disagi, soprattutto nelle aree urbanizzate, dove l'impermeabilizzazione del suolo impedisce il naturale assorbimento dell'acqua. Le strade possono così trasformarsi rapidamente in torrenti, con conseguenze aggravate nei centri abitati in cui gli antichi impluvi naturali sono stati coperti o modificati.
Le immagini dei danni registrati a Grotte rappresentano un esempio concreto degli effetti che le precipitazioni intense possono produrre sul territorio.
Negli ultimi anni, nel Mediterraneo si osservano con crescente attenzione perturbazioni alimentate dall'energia accumulata durante le estati particolarmente calde. Si tratta di fenomeni che possono concentrarsi su aree circoscritte, autoalimentarsi e seguire traiettorie difficili da prevedere, dando origine a rovesci temporaleschi molto intensi in alcune località e lasciandone altre quasi completamente asciutte.
Il fatto che a Sciacca siano cadute soltanto poche gocce, dunque, non significa che l'allerta fosse ingiustificata. Le condizioni meteorologiche possono cambiare sensibilmente anche nel giro di pochi chilometri, rendendo necessaria un'attenta valutazione dei rischi su scala territoriale.
Quanto documentato a Grotte evidenzia proprio l'importanza di non giudicare l'attendibilità delle allerte meteorologiche esclusivamente sulla base di ciò che accade nella propria città.
