Alberto Stasi, poche parole e la speranza che “ora cambi qualcosa”

Alberto Stasi, poche parole e la speranza che "ora cambi qualcosa"

Alberto Stasi, con occhiali scuri e passo deciso, è arrivato in ufficio a Milano esprimendo la sua speranza che "ora cambi qualcosa". La sua dichiarazione arriva in un momento in cui la Procura di Pavia sta rivedendo il caso di Garlasco, nel quale Stasi è stato condannato a 16 anni per l'omicidio della fidanzata Chiara Poggi. Dopo aver trascorso 10 anni in carcere, attualmente sta scontando la pena con l'affidamento in prova ai servizi sociali.

Nel 2007, Stasi si era rivolto ai giornalisti affermando di aver fornito tutte le informazioni utili per identificare il vero colpevole, mentre i sospetti si concentravano su di lui. Nonostante sia stato assolto in due occasioni, è stato successivamente dichiarato colpevole e ha sempre mantenuto la sua innocenza. Oggi, a 43 anni, Stasi guarda con interesse alla possibilità di una revisione della sua condanna.

Il suo legale, Giada Bocellari, ha dichiarato che stanno esaminando i nuovi atti di indagine depositati dalla Procura di Pavia. I prossimi passi prevedono un'attenta analisi di questi elementi di prova e l'integrazione della richiesta di revisione.

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