Agrigento, ancora il racket: nuovo atto intimidatorio in un cantiere
Ad Agrigento si registra un nuovo atto intimidatorio legato al racket delle estorsioni. Una bottiglia di benzina e due cartucce sono state trovate davanti a un cantiere edile nel quartiere Villaseta, dove sono in corso lavori di ristrutturazione per nuovi uffici. L’episodio è stato scoperto da un operaio, che ha immediatamente avvertito le forze dell’ordine.
Questo è il terzo episodio simile nella zona negli ultimi mesi. A novembre, un’intimidazione analoga aveva colpito i cantieri di via Caduti di Marzabotto, mentre il primo aprile un altro avvertimento era stato rinvenuto nei pressi del cantiere di Villa Betania. Gli investigatori ipotizzano che possa esserci un’unica mano dietro a questi atti.
L’azione intimidatoria è avvenuta durante la notte, sfruttando l’assenza di testimoni e telecamere di sorveglianza. Le indagini sono in corso, e tutte le piste sono al vaglio, con la chiara evidenza che si tratta di un’intimidazione a scopo di estorsione.
