Affitti brevi, la stretta dell’Ue: limite nelle città dove le case costano troppo

Affitti brevi, la stretta dell’Ue: limite nelle città dove le case costano troppo

Bruxelles sta intervenendo sul mercato degli affitti brevi nelle aree europee dove la ricerca di un'abitazione è diventata sempre più difficile e costosa. La Commissione europea presenterà il 9 settembre l'Affordable Housing Act, un regolamento che propone un criterio comune per identificare le zone considerate "sotto stress abitativo". In queste aree, le autorità locali potranno adottare misure per limitare l'impatto delle locazioni a breve termine.

Il parametro individuato per definire lo stress abitativo è il rapporto tra il prezzo delle abitazioni e il reddito disponibile medio della popolazione. Un'area sarà considerata in questa condizione quando il prezzo medio di una casa è pari o superiore a otto volte il reddito disponibile medio dei residenti. Inoltre, si richiede che questo rapporto sia aumentato negli ultimi dieci anni, per distinguere tra le aree con costi abitativi strutturali e quelle in cui la pressione sul mercato è aumentata recentemente.

Sebbene il nuovo criterio non imponga automaticamente un limite agli affitti turistici, fornisce alle autorità pubbliche uno strumento giuridico per intervenire nelle zone più sotto pressione. La questione degli affitti brevi è al centro del dibattito europeo, poiché le piattaforme digitali hanno ampliato l'offerta di alloggi per turisti, ma in molte località ciò ha sottratto abitazioni al mercato residenziale.

Negli ultimi dieci anni, i prezzi delle case nell'Unione europea sono aumentati di oltre il 60%, mentre gli affitti sono cresciuti di oltre il 20%. La Commissione riconosce che l'aumento dei costi abitativi rappresenta un problema economico e sociale, ostacolando la mobilità dei lavoratori e l'accesso all'istruzione. Per questo motivo, Bruxelles ha consultato vari attori del settore prima di redigere l'Affordable Housing Act, evidenziando la necessità di maggiore chiarezza sulle condizioni per regolamentare gli affitti brevi nel rispetto del diritto dell'Unione.

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