Adrano. La polizia trova un arsenale. Quattro arresti
La Polizia di Stato ha effettuato un significativo sequestro di armi ad Adrano, arrestando quattro persone e denunciando un quinto soggetto. L’operazione è stata condotta dalla Squadra Mobile di Catania e dal Commissariato locale, a seguito di un’intensa attività investigativa che ha portato a perquisizioni in diverse abitazioni e fondi rurali.
Le ricerche hanno avuto esito positivo, consentendo il recupero di pistole, fucili e centinaia di munizioni di vario calibro. Le operazioni nelle campagne, complesse e difficili da gestire, hanno visto il supporto della Polizia Scientifica e l’uso di apparecchiature georadar. Tra le armi rinvenute, molte erano clandestine e con matricola abrasa, inclusi pistole semiautomatiche, revolver e fucili, oltre a un notevole quantitativo di cartucce.
In un caso, sono state trovate targhe contraffatte su veicoli in un garage, mentre in un altro sono emerse parti di armi e munizionamento risalente al periodo bellico. Le armi erano occultate in modo sofisticato, tra mobili e divani, rivelando un sistema di nascondiglio ben organizzato.
I quattro arrestati dovranno rispondere di detenzione abusiva di armi, possesso di armi clandestine, ricettazione e detenzione di armamento da guerra. Sono stati trasferiti in carcere in attesa dell’udienza di convalida. Il quinto uomo, di 49 anni, è stato denunciato a piede libero dopo il rinvenimento di munizioni nella sua abitazione. Le armi sequestrate saranno sottoposte a verifiche balistiche, mentre le indagini proseguono anche sui veicoli con targhe false.
