A Roma il murales che si può “leggere” con le mani: l’arte diventa accessibile anche a chi non vede

A Roma il murales che si può “leggere” con le mani: l’arte diventa accessibile anche a chi non vede

Nel quartiere Testaccio di Roma, è stato recentemente inaugurato un murale innovativo che promuove l'accessibilità per le persone non vedenti o ipovedenti. L'opera, realizzata dall'artista Jerico Cabrera Carandang, si trova in via Galvani ed è stata concepita per essere "letto" attraverso il tatto, grazie a texture e volumi in rilievo. Intitolato “La vista è una perla preziosa, proteggila con la prevenzione”, il murale rappresenta un importante passo verso l'inclusione e la sensibilizzazione sulla salute visiva.

L'iniziativa è frutto della collaborazione tra IAPB Italia, l'Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità, e il Comune di Roma, in occasione della Giornata Mondiale della Vista 2026. Mario Barbuto, presidente di IAPB Italia, ha sottolineato l'importanza della diagnosi precoce e il ruolo dell'arte urbana come strumento di comunicazione sociale e sanitaria. Il murale non è solo un'opera visiva, ma un'esperienza fisica che invita tutti a riflettere sul valore della vista e sull'importanza della prevenzione.

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