Il residence fantasma di Cesenatico: 90 famiglie truffate con le vacanze low cost

Una settimana di vacanza a Cesenatico in piena estate a meno di 800 euro si è trasformata in un incubo per circa 90 famiglie, truffate da un'operazione fraudolenta. Arrivati all'indirizzo del residence prenotato online, i turisti si sono trovati di fronte a un'agenzia di assicurazioni anziché alla struttura promessa.
Le vittime, provenienti da diverse zone d'Italia e dall'estero, hanno iniziato ad affluire nel fine settimana in viale Pascoli. Il sindaco di Cesenatico, Matteo Gozzoli, ha confermato che sono state ricollocate oltre 120 persone, sottolineando che una truffa di tale portata non si era mai verificata nella città.
In risposta alla situazione, la comunità locale ha attivato una mobilitazione per trovare alloggi alternativi. Alcuni alberghi e campeggi hanno offerto posti letto gratuitamente, mentre il Comune ha aperto il Palazzo del Turismo per accogliere le famiglie più numerose, fornendo locali climatizzati e servizi essenziali.
Il meccanismo della truffa era ingegnoso: gli annunci utilizzavano fotografie di un appartamento reale, registrato su un portale di affitti brevi, e offrivano prezzi notevolmente inferiori rispetto alla media estiva, attirando così le vittime. Nonostante l'assenza di recensioni e il costo sospettosamente basso, le prenotazioni sono continuate.
La polizia locale ha affisso un avviso sul posto per informare i turisti della truffa e indirizzarli verso gli uffici turistici per assistenza. I Carabinieri di Cesenatico stanno indagando per identificare i responsabili e ricostruire il flusso di denaro. Il Comune ha dichiarato la sua intenzione di costituirsi parte civile in caso di processo, mentre il sindaco ha esortato alla prudenza, raccomandando di diffidare di offerte troppo vantaggiose e di verificare sempre le recensioni prima di prenotare.
