La UEFA minaccia azioni legali a Infantino: stop al piano dei privati
La UEFA ha intensificato il conflitto con Gianni Infantino, presidente della FIFA, dopo che il piano per l’apertura a investitori privati è stato ritirato. In una lettera indirizzata a Infantino, l’organo di governo del calcio europeo ha avvertito di poter intraprendere azioni legali, arbitrati e ricorsi regolamentari in relazione all’iniziativa abbandonata.
Secondo quanto riportato dal Telegraph, la UEFA ha richiesto la conservazione immediata di tutta la documentazione riguardante il progetto, inclusi e-mail, messaggi, SMS e verbali di riunioni. Questa richiesta si estende a materiali in possesso della FIFA, nonché alle comunicazioni con dirigenti, consulenti, federazioni, sponsor e istituti finanziari. La tensione tra UEFA e FIFA è già alta, e il piano di cedere quote delle competizioni a investitori privati ha suscitato forti opposizioni da parte di diverse confederazioni e federazioni europee, portando la FIFA a fare un passo indietro.
Sul fronte politico, la posizione di Infantino appare indebolita, con il Galles che ha ritirato pubblicamente il sostegno alla sua candidatura per le elezioni FIFA di marzo. Anche la Federcalcio inglese sta considerando una mossa simile. La disputa tra FIFA e UEFA rappresenta una lotta per il controllo del calcio, con la FIFA che rivendica una regia globale e la UEFA che difende il peso economico e politico dell’Europa. Questo scontro si gioca su questioni di governance e competizioni, ma al centro c’è la questione cruciale di chi deciderà il futuro del calcio.
