Bucha, la protesta dopo l’ultimo raid russo

In Ucraina continuano gli attacchi russi, che interessano diverse aree del paese. In risposta, Kyiv ha intensificato l’uso di droni a lungo raggio, colpendo anche la regione occupata di Zaporizhzha. Tra le azioni significative, le forze ucraine hanno attaccato un importante terminal russo per le esportazioni di petrolio sul Mar Nero, attualmente bloccato da martedì scorso. A Bucha, la popolazione ha manifestato contro l’ultimo raid russo, esprimendo il proprio dissenso e la propria determinazione. La situazione rimane tesa e le operazioni militari continuano a intensificarsi.

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