Roggero entra in carcere: “Mattarella dovrebbe mettersi una mano sulla coscienza”

Il gioielliere Mario Roggero si è costituito nel carcere di Bollate, a Milano, dopo aver ricevuto un ordine di carcerazione per una condanna definitiva a 14 anni e 9 mesi di reclusione per omicidio volontario e tentato omicidio. Roggero è arrivato in compagnia della moglie Mariangela e di una delle figlie, rilasciando brevi dichiarazioni prima di entrare nel penitenziario.

Roggero ha espresso il suo pentimento, sottolineando la drammaticità della situazione in cui si trovava durante la rapina del 2021, quando fu minacciato con un’arma. La famiglia ora spera in un intervento del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per ottenere la grazia o l’accesso ai domiciliari.

La moglie di Roggero ha definito ingiusta la misura della reclusione, affermando che in momenti così terribili non si può ragionare lucidamente. Con l’ingresso di Roggero in carcere si chiude una complessa vicenda giudiziaria, ma si riaccende il dibattito pubblico sulla legittima difesa e sui limiti della reazione armata.

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