Sud della Russia a corto di carburante: code ai distributori e cosacchi per mantenere l’ordine
Nel sud della Russia, le code ai distributori di carburante sono diventate una realtà quotidiana a causa di una crescente carenza di benzina. Ad Anapa, una località sul Mar Nero nella regione di Krasnodar, le autorità hanno deciso di coinvolgere i cosacchi per mantenere l’ordine e gestire l’afflusso di automobilisti.
In un video diffuso, si possono osservare numerose auto in attesa mentre uomini in uniforme tradizionale dirigono il traffico. Yuri Komarov, uno dei cosacchi coinvolti, ha dichiarato: «Siamo qui per mantenere l’ordine, evitare il caos e distribuire le auto tra le pompe in modo regolare». I turni di servizio, ha aggiunto, durano dodici ore, sia di giorno che di notte.
I cosacchi hanno anche il compito di prevenire comportamenti speculativi, poiché alcuni automobilisti riforniscono i propri veicoli e poi svuotano il carburante in contenitori per tornare in coda. Komarov ha spiegato che prima le persone si limitavano a rifornire piccole quantità, mentre ora tendono a riempire i serbatoi completamente per evitare problemi futuri.
Un tassista ha raccontato di dover passare da una a tre ore in coda per fare rifornimento, con un impatto significativo sulle sue attività quotidiane. La carenza di carburante è attribuita all’aumento degli attacchi con droni ucraini contro raffinerie e infrastrutture energetiche russe, che hanno ridotto la capacità di produzione e costretto Mosca a incrementare le importazioni di benzina, anche dall’India. Anapa, una delle principali destinazioni turistiche russe, è particolarmente vulnerabile a questi attacchi.
