Catania, busta con una croce nella buca delle lettere della sorella del boss Santapaola

A Catania, un cilindretto di carta con una croce è stato trovato nella buca delle lettere di Maria Grazia Santapaola, madre di Aldo Ercolano e sorella del defunto boss Benedetto “Nitto” Santapaola. L’autore del gesto sembra conoscere bene l’indirizzo della destinataria. La Squadra Mobile sta indagando sull’accaduto, non escludendo la possibilità che si tratti di un avvertimento.

Aldo Ercolano, 65 anni, attualmente in carcere con ergastolo, è considerato il braccio destro di Nitto Santapaola ed è stato coinvolto nell’omicidio del giornalista Pippo Fava. Il suo nome è tornato alla ribalta poiché oggi inizia a Catania il processo per il duplice omicidio degli imprenditori Alessandro Rovetta e Francesco Vecchio, assassinati nel 1990 per aver rifiutato di pagare il pizzo. La Procura accusa Ercolano di essere l’ideatore dell’agguato.

Attualmente non ci sono prove concrete che colleghino il gesto intimidatorio al processo in corso o agli equilibri interni al clan.

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