Carburanti, dopo stop taglio accise tornano a salire i prezzi di benzina e gasolio

Il prezzo del gasolio al self service in autostrada ha superato nuovamente la soglia dei 2 euro al litro, segnando un incremento dopo la fine del taglio delle accise avvenuto il 3 luglio. Secondo i dati forniti dal ministero delle Imprese e del Made in Italy, il 5 luglio 2026 il prezzo medio dei carburanti in modalità self service sulla rete stradale nazionale è stato di 1,841 euro per la benzina, in aumento rispetto a 1,820 euro del giorno precedente, e di 1,922 euro per il gasolio, rispetto a 1,899 euro. Sulla rete autostradale, i prezzi medi sono stati di 1,932 euro per la benzina e 2,004 euro per il gasolio.

Il taglio delle accise, che ha avuto un valore di 6,1 centesimi di euro al litro, era stato introdotto dal governo il 5 giugno e ha visto diverse proroghe. In primavera, a causa delle tensioni in Medio Oriente, i prezzi dei carburanti erano aumentati, portando il governo a intervenire con misure di riduzione delle accise. Questi interventi hanno comportato un costo per le casse pubbliche di circa 2 miliardi di euro.

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